Contattaci
News

Meno tasse per chi fa ricerca e sviluppo fuori dall’impresa (anche con le startup)

Fonte Immagine: Alden.it

Benefici fiscali fino al 50% per le imprese che collaborano con UniversitĂ , Enti di Ricerca, Startup innovative e personale altamente qualificato.

Meno tasse per chi fa ricerca e sviluppo fuori dall’impresa (anche con le startup)

Nel decreto attuativo della legge di stabilitĂ  c’è una spinta verso l’open innovation: il beneficio fiscale sugli investimenti raddoppia (dal 25% al 50%) se si collabora con universitĂ , enti di ricerca e altre aziende, tra cui le nuove imprese innovative. Ecco i dettagli

Fonte: economyup.it – di Maurizio Di Lucchio – 31 Luglio 2015

Meno tasse per le imprese che fanno ricerca e sviluppo affidandosi alle startup. A stabilirlo sono le nuove regole sul credito d’imposta per investimenti in r&s introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 e operative con il decreto attuativo dei ministeri dell’Economia e dello Sviluppo economico del 27 maggio 2015 (online sulla Gazzetta Ufficiale dal 29 luglio).

La nuova disciplina può essere uno stimolo significativo all’open innovation. Prevede infatti un credito d’imposta al 50% per le spese in ricerca e sviluppo fatte extra muros, realizzata cioè in collaborazione con “università, enti di ricerca e organismi equiparati, e con altre imprese, comprese le startup innovative”.

L’outsourcing dell’innovazione, in questo caso, viene premiato con il massimo vantaggio fiscale previsto dalla normativa, i cui benefici saranno fruibili fino al 2019. L’unico altro caso in cui sarà applicato il credito del 50% riguarda i “costi relativi al personale altamente qualificato in possesso di un titolo di dottore di ricerca, ovvero iscritto a un ciclo di dottorato presso una università italiana o estera, ovvero in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico secondo la classificazione Unesco Isced (International Standard Classification of Education)”.

Per il resto, il credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo si applica nella misura del 25%. Nello specifico, l’agevolazione è calcolata sugli incrementi annuali di spesa in r&s rispetto alla media dei costi sostenuti nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015, a patto che in ognuno dei tre periodi l’azienda abbia investito almeno 30 mila euro in attività di ricerca e sviluppo. L’importo massimo annuale che può essere riconosciuto è di 5 milioni di euro a beneficiario.

http://www.economyup.it/innovazione/2967_meno-tasse-per-chi-fa-ricerca-e-sviluppo-fuori-dall-impresa-anche-con-le-startup.htm

Privacy Settings
We use cookies to enhance your experience while using our website. If you are using our Services via a browser you can restrict, block or remove cookies through your web browser settings. We also use content and scripts from third parties that may use tracking technologies. You can selectively provide your consent below to allow such third party embeds. For complete information about the cookies we use, data we collect and how we process them, please check our Privacy Policy
Youtube
Consent to display content from Youtube
Vimeo
Consent to display content from Vimeo
Google Maps
Consent to display content from Google
Spotify
Consent to display content from Spotify
Sound Cloud
Consent to display content from Sound