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Etna Hitech a lezione con Prabhakar Raghavan e Carlo Ratti per la Lipari School

Ing. Vladimiro Patatu, Etna Hitech

Dal 21 al 25 Luglio Etna Hitech ha contribuito alle lezioni della Lipari School on Computational Social Science tenute tra alcuni dei più importanti speaker internazionali in ambito di ICT applicato a soluzioni innovative per smart cities tra cui il Prof. Prabhakar Raghvan, Vice Presidente di Strategic Technologies di Google e il Prof Carlo Ratti, Direttore del Senseable City Lab del MIT e organizzate dalla Jacob T. Schwartz International School for Scientific Research.

I lavori sono stati aperti lunedì dal Prof. Claudio Cioffi-Revilla, della George Mason University , direttore della scuola di Lipari, che ha introdotto il tema della Computational Social Science.

Durante la prima giornata di lezioni di Martedì 22 è stato introdotto il tema dei sistemi collaborativi dal Prof. Stefano Leonardi, il quale ha illustrato come gruppi di persone possano coordinarsi e cooperare in attività complesse grazie all’utilizzo di sistemi digitali (Algorithms for forming teams of experts with online coordination). Un tema, questo, molto rilevante dato l’aumento di occasioni in cui gruppi di lavoro e di ricerca  si ritrovano a coordinare le proprie attività per mezzo di connessioni virtuali e con sporadici, se non assenti, incontri fisici. Sorge, pertanto, l’esigenza di sviluppare diverse capacità comunicative, già tradizionalmente fondamentali nel lavoro di gruppo, da adattare ai nuovi strumenti di lavoro. Partendo da questi presupposti il Prof. Stefano Leonardi ha discusso con i partecipanti sui problemi legati alla progettazione di algoritmi che possano ben rispondere alle diverse esigenze per diverse reti di collaboratori.

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Prof. Prabhakar Raghavan, Google

Il Prof. Prabhakar Raghavan, Google, USA, nelle giornate di martedì e mercoledì ha tenuto tre lectures sulla geolocalizzazione e le opportunità fornite dall’analisi e l’utilizzo dei dati di localizzazione, coinvolgendo gli studenti della scuola in un business game, che chiedeva loro di strutturare un Business Plan con un budget di un milione di dollari come start up, avendo la disponibilità dei dati della posizione dei mezzi pubblici in tempo reale. Il Prof. Prabhakar Raghavan ha analizzato e discusso Mercoledì 23 le proposte dei gruppi di lavoro, condividendo infine con loro la propria visione sul futuro della computational social science.

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Ing. Antonio Conti, Etna Hitech, presenta il progetto sviluppato dal suo gruppo di lavoro al prof. Prabhakar Raghavan

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Prof. Prabhakar Raghavan, Google, analizza i progetti presentati 

Gli studenti della Summer School di Lipari hanno poi avuto la possibilità di partecipare ad un altro project work proposto durante le lezioni di mercoledì pomeriggio dal Prof. Carlo Ratti Direttore del Senseable City Lab del MIT, il quale ha invitato i partecipanti a pensare a come potrebbe essere migliorata la fruibilità del corso di Lipari utilizzando le tecnologie smart e soprattutto sfruttando l’utilizzo dello smartphone. Le soluzioni sono poi state presentate la mattina del 24 Luglio durante il corso del Prof. Carlo Ratti, che ha mostrato come l’innovazione e lo sfruttamento delle tecnologie possano migliorare la qualità della vita nelle città e renderle più vivibili,  attraverso la presentazione dei progetti del Sensaeable City Laboratory, un’iniziativa del Massachusetts Institute of Technology, e dello studio di design Carlo Ratti Associati. Lo scopo che si prefigge il team di Carlo Ratti è quello di studiare come la diffusione di strumenti dotati di sensori elettronici, come smartphone, palmari che sono usati nella progettazione e più comunemente nella fruizione delle infrastrutture fisiche  delle città abbiamo un impatto sul modo di percepire e descrivere l’ambiente urbano. Il Senseable City Lab ha avviato infatti diversi progetti di ricerca basati sullo studio dei dati di fruizione degli strumenti tecnologici e delle interazioni da essi scaturite tra gli utenti, al fine di studiare le strutture sociali contemporanee – per un approfondimento su uno degli studi condotti più recentemente si rimanda a questo articolo.

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Prof. Carlo Ratti da dei feedback ai progetti presentati dai partecipanti 

L’ing. Vladimiro Patatu, Opportunity Manager di Etna Hitech, ha tenuto due lezioni nelle giornate di martedì e mercoledì pomeriggio sul tema Achieving Open Government Transparency, Participation and Collaboration through Business Process Management. E’ stato mostrato come l’ICT e adeguate infrastrutture e metodologie siano fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di una smart city, che possono essere raggiunti attraverso l’adesione agli standard dettati in merito all’apertura dei dati pubblici secondo il paradigma Open Data. L’Ing. Vladimiro Patatu ha quindi sottolineato l’importanza dell’apertura dei dati pubblici e della reingegnerizzazione dei processi necessaria alla pubblicazione e riutilizzo degli open data. A questo proposito nel corso della seconda sessione è stata mostrata l’architettura della Piattaforma di egovernment PRISMA, uno strumento che permette in maniera agevole e trasparente, grazie anche all’utilizzo del paradigma del cloud computing, di favorire la collaborazione e partecipazione del cittadino. A conclusione dell’intervento di Etna Hitech è stata presentata una demo in tempo reale sul prototipo PRISMA che verrà attivato presso il comune di Catania in autunno.

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Ing. Vladimiro Patatu, Etna Hitech presenta il progetto PRISMA

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Ing. Vladimito Patatu, Etna Hitech,  Achieving Open Government Transparency, Participation and Collaboration 

Mercoledì pomeriggio si è anche svolta la lezione del Prof. Davide Bennato, Docente di Sociologia della comunicazioni e Sociologia dei media presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli studi di Catania. Il Prof. Davide Bennato ha dimostrato come è possibile interpretare le comunità virtuali attraverso l’utilizzo di descrittori utilizzati nelle scienze sociali, per comprenderne le caratteristiche strutturali dal punto di vista delle scienze computazionali.
I lavori della School sono terminati venerdì mattina con l’interessantissima presentazione del Prof. Nicholas Malleson, lecturer della School of Geography, University of Leeds, UK, che ha trattato il tema dell’Agent-Based Modelling for Smart Cities, una metodologia che simula il comportamento di entità individuali (esempio una persona, un nucleo familiare, un’impresa) ed adatta anche a ricreare fenomeni urbani complessi. Il Prof. Nicholas Malleson ha mostrato come questa disciplina sia in netta relazione con lo sviluppo delle Smart Cities e dell’utilizzo dei Big Data.
E’ possibile avere una panoramica completa degli interventi e delle biografie degli esperti intervenuti in questo link.

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Prof. Carlo Ratti, Senseable City Lab, MIT

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