Contattaci
News

Ricerca 2015 dell’Osservatorio Innovazione Digitale del Politecnico di Milano

Fonte immagine: Key4Biz.it

E’ stata da poco presentata a Milano la Ricerca 2015 dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità, che analizza ogni anno il ruolo delle tecnologie digitali in ambito sanitario.

La Ricerca dell’Osservatorio attraverso interviste e case studies, coinvolge ogni anno oltre 300 soggetti tra CIO, Direttori Generali, Direttori Amministrativi, Direttori Sanitari e Referenti Regionali e, un campione di Medici di Medicina Generale e di cittadini italiani.

L’Osservatorio ha rilevato i costi, gli investimenti, i trend attuali e il livello di diffusione delle innovazioni come i Servizi Digitali al Cittadino, la Cartella Clinica Elettronica e il Fascicolo Sanitario Elettronico.

La spesa pubblica nel 2014 in ambito di Sanità digitale è cresciuta del +17% rispetto all’anno precedente, con un investimento di 1,37 miliardi di euro, sebbene questa cifra corrisponda solo all’1,3% dell’intera spesa sanitaria pubblica ossia 23 euro per abitante.

Per quanto riguarda la diffusione degli strumenti innovativi nel nostro Paese, la Cartella Clinica Elettronica sembra essere il servizio su cui le aziende sanitarie stanno investendo di più (58mln). La completa diffusione di questo strumento porterebbe ad un risparmio di 1,6 miliardi di euro, grazie alla riduzione delle attività degli operatori sanitari, l’annullamento dei costi di stampa e di gestione degli archivi.

L’83% della popolazione italiana non ha mai sentito parlare di Fascicolo Sanitario Elettronico, l’88% non sa se nella propria regione è attivo e il 95% non ha cercato informazioni a riguardo. In Italia l’FSE è in fase di sperimentazione e di utilizzo solo in alcune regioni, mentre un terzo dei Paesi europei lo ha già adottato completamente.

Dallo studio condotto sul campione di Medici di Medicina Generale è emerso che in questo ambito le spese per l’ICT sostenute nel 2014 sono aumentate del 13% e che la maggior parte dei Medici consulta i servizi online per accedere ai referti di laboratorio e visite specialistiche.

Un fenomeno in aumento tra i cittadini è l’utilizzo di App per la salute e il benessere. Tra gli intervistati risulta che l’11% dei cittadini nel 2014 ha utilizzato le App per conoscere informazioni nutrizionali sugli alimenti e l’11% si è detto interessato ad utilizzarle.

Ma ciò che in conclusione ha rilevato di più interessante lo studio è che un’offerta completa di servizi digitali agli utenti porterebbe ad un risparmio di 350 milioni di euro l’anno per le strutture e di 4,9 miliardi di euro per i cittadini grazie al risparmio di tempo per recarsi presso le strutture e per le attese agli sportelli.

Privacy Settings
We use cookies to enhance your experience while using our website. If you are using our Services via a browser you can restrict, block or remove cookies through your web browser settings. We also use content and scripts from third parties that may use tracking technologies. You can selectively provide your consent below to allow such third party embeds. For complete information about the cookies we use, data we collect and how we process them, please check our Privacy Policy
Youtube
Consent to display content from Youtube
Vimeo
Consent to display content from Vimeo
Google Maps
Consent to display content from Google
Spotify
Consent to display content from Spotify
Sound Cloud
Consent to display content from Sound