CL.A.R.A.

EHT coordina le attività di ricerca e sperimentazione di CLARA (CLoud plAtform and smart underground imaging for natural Risk Assessment), un progetto finanziato dal MIUR, nell’ambito del bando “Smart CIties Nazionali”, per un importo complessivo di 18 ml di Euro. Partner di CLARA sono Università come la Kore di Enna e l’Università di Catania, Enti di ricerca di rilevanza nazionale come il CNR (ISTC-IMAA-IREA) e l’Istituto Nazionale di Oceanografia ed un nutrito gruppo di imprese ad alto contenuto tecnologico.

La sperimentazione del progetto si condurrà presso diversi Enti territoriali come i Comuni di Matera e Ferrara oltre alla Provincia di Enna ed al Dipartimento di Protezione Civile della Regione Sicilia. L’obiettivo del progetto è la mitigazione degli effetti dei dissesti idrogeologici e di rischio naturale in genere, che interessano i centri abitati. Cambiamenti climatici e progressiva antropizzazione del suolo hanno reso le nostre città sempre più vulnerabili alle calamità naturali. CLARA sperimenterà nuove tecnologie ICT per il rafforzamento delle capacità sociali per affrontare i rischi naturali in ambiente urbano.

CLARA pone al centro l’esploratore urbano: l’uomo in mobilità ed in perenne connessione ad internet che i dispositivi a realtà aumentata non solo rendono sempre informato di ciò che avviene attorno a lui, ma che gli permettono anche di condividere in tempo reale quanto dai lui osservato.

CLARA sviluppa tecnologie Cloud e mobile, integrate in una piattaforma partecipativa open data, per il coinvolgimento attivo della popolazione alla percezione, comunicazione e mitigazione dei rischi naturali, per lo sviluppo di comunità resilienti agli effetti dei cambiamenti climatici e per una consapevole partecipazione pubblica alle politiche ambientali.

Competenze

  • Sistemi tecnologici di acquisizione e trasmissione di dati multi-parametrici mediante metodologie di rilevamento tipo satellitare (telerilevamento, interferometria, GPS, ottico, ecc.) e terrestre (rilievi e mappature a varia scala di dettaglio) per il monitoraggio dell’evoluzione spazio-temporale dei fenomeni franosi, finalizzato al monitoraggio e controllo, anche in tempo reale, della stabilità dei versanti in aree e centri abitati ad elevato rischio di frana; reti wireless smart-dust di nodi sensoriali multi-parametrici a basso costo e di semplice installazione per il monitoraggio “early warning”;
  • Applicazioni innovative per ottenere immagini tomografiche 2D e 3D del sottosuolo in ambiente urbano, a differenti livelli di risoluzione e profondità di investigazione;
  • Sistemi per il monitoraggio ed il quick damage assessment di infrastrutture critiche basati sull’integrazione di tecnologie di sensing non invasive, metodologie di analisi dell’ingegneria strutturale e architetture ICT capaci di assicurare l’interoperabilità dei dati;
  • Database geografico digitale (GIS – Geographical Information System) standardizzato sui fenomeni franosi osservati e sulla loro evoluzione nel tempo tramite le più consolidate tecnologie di acquisizione e trattamento dei dati per un costante aggiornamento delle informazioni;
  • Sistema informativo, basato su piattaforme Cloud Open, per il supporto strumentale ed informativo diretto ai settori operativi degli Enti territoriali competenti in materia di difesa del suolo e protezione civile collegati.

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