Le nuove linee guida per il cloud computing

A fine Giugno scorso sono state pubblicate dalla commissione Europea le prime linee guida per l’uniformazione dei contratti riguardanti il cloud computing. La serie di indicazioni, che rientrano nella European Cloud Strategy della Commissione Europea, serviranno e infondere maggiore fiducia nel cloud e a tutelare le aziende e PMI che decidono di archiviare e gestire i propri dati in data center remoti, risparmiando il 10-20% di spese. Si tratta di un Service level agreement (Sla) redatto insieme a Microsoft, Telecom Italia e Ibm ed è “la prima volta in cui i fornitori di cloud hanno aderito a delle linee guida comuni per definire gli accordi sui livelli di servizio”- come ha commentato il Commissario UE all’agenda digitale, Nelie Kroes. Che continua: “Ritengo se ne avvantaggeranno in particolare le piccole e medie imprese, che avranno a disposizione queste linee guida quando cercheranno i servizi di cloud“. L’accordo rimette gli aspetti legali alle procure locali e detta le linee guida che riguardano questioni terminologiche e l’uniformità degli standard di performance degli erogatori del servizio.

La stesura di queste linee guida si è rivelata necessaria per standardizzare le zone di significato ambiguo nelle definizioni relative all’erogazione e alla fruizione di servizi di cloud computing. Trattandosi di ambienti in continua evoluzione, un costante aggiornamento della terminologia ad esso riferita è indispensabile. Il testo, inoltre, riprende in un unico documento gli standard dettati in precedenza ed ancora in vigore, come per esempio quelli che riguardano le caratteristiche essenziali del servizio.

Qui il link al testo completo del Service level agreement (Sla). https://ec.europa.eu/digital-agenda/en/news/cloud-service-level-agreement-standardisation-guidelines